Pigiano il piede sull'ecceleratore i mutui bancari per l'acquisto di una casa e, nel contempo, aumenta sempre di pių la quota a tasso variabile. Alla fine di gennaio, secondo il bollettino dell'Abi, lo stock dei mutui ha superato i 282 miliardi (+7% "sui livelli di due anni prima"). E con i tassi di interessi scesi al minimo storico,(2,68%) a gennaio l'80% dei nuovi mutui č stato a tasso variabile. L'anno scorso, invece, i finanziamenti a tasso variabile sono stati il 61% del totale, nel 2008 il 27%;nel 2007 il 44% |